Cortomobile, il cinema piu' piccolo del mondo - the smallest cinema in the world
. . . il cinema più piccolo del mondo . . . the smallest cinema in the world!

PRONTO INTERVENTO

CINEKAMPER

PROJECT

CORTOMENÙ

MEDIA

CORTOMOBILE STORY

ALFA 2000 STORY

PRESS

CONTACT

T-SHIRT CORTOMOBILE

HULOT DISTRIBUZIONE

YOUTUBE

pronto intervento cortomobile

FIRENZE: dall'Immobilismo all'Immobiliarismo

HorstFantazzini website

Ztl Settesere
Venerdì 24 agosto 2007

Webzine
Friday, August 24th, 2007


Il cinema più piccolo del mondo

The smallest cinema in the world

Tratto da www.ztl.eu

In epoca di multisale e produzioni hollywoodiane gettate a pioggia ormai durante tutto l'arco dell'anno - che adesso i film escono anche d'estate, stagione fino a qualche tempo fa dedicata alle seconde visioni e al recupero ciò che si era perso per distrazione o sonno durante l'inverno – di piccole sale che chiudono e di produzioni d'autore in difficoltà, arrivano anche strani segnali, dal basso.
Se avete sospettato che le sale più piccole in cui siete stati fossero un po' come il vostro salotto, non avete mai sentito parlare del cinema più piccolo del mondo.
Hulot, distribuzione e promozione di cortometraggi indipendenti, ha realizzato proprio questo. Le proiezioni sono per massimo due persone e si tengono all'interno della Cortomobile: un'Alfa Romeo 2000 del 1974 color verde pino.
All'interno, tendaggi in raso rosso bordeaux e comode sedute color biscotto, lo schermo è posto davanti, in linea con il volante in legno e la luce che lo investe viene da un proiettore digitale posizionato sul cofano posteriore dell'auto.
Non manca nulla: le indicazioni delle uscite di sicurezza e la maschera che invita a entrare, dopo che il “Maitre a penser del corto” ha aiutato il pubblico a scegliere cosa vedere dal Cortomenù posizionato su un leggio all'esterno della Cortomobile.
Il menù prevede una selezione di 25 cortometraggi a cura di Hulot, che vanno dalle animazioni in flash a quelle con la plastilina, a produzioni vincitrici di premi nei festival italiani e internazionali. I corti sono presentati come veri e propri piatti, ovviamente a tempo: l'antipasto non può superare i 3 minuti, mentre 5 sono concessi per gustare il primo, 7 per il secondo e per l'immancabile cinedessert altri 3 minuti.
Ma non vi preoccupate: l'uomo vestito di nero fuori dalla sala, saprà consigliarvi ciò che più soddisferà il vostro palato.
L'installazione Cortomobile, open cinema space, è stata presentata a Venezia nel 2006 in occasione della 63° Mostra del Cinema, approdando al Lido il 7 settembre e riscuotendo un grande successo di pubblico: il gruppo elettrogeno da 3 kilowatt che tiene accesso il cinema ha funzionato per più di quattro ore di seguito, proprio a duecento metri dall'ingresso della Mostra.
La Cortomobile ha portato le sue proiezioni anche in Toscana e a Roma.
Come spiegano i creatori del progetto, “l'idea del cinema dentro una macchina nasce da alcune riflessioni maturate negli anni sulla distribuzione/promozione del cinema breve, il cortometraggio.
Alla ricerca di strade distributive alternative, che escludano a priori l'eventualità di pagare un 'servizio', delegando così l'incarico ad altri (pratica molto diffusa anche sul web), siamo giunti alla conclusione che le idee migliori, anche se rischiose, sono sempre quelle non ancora esplorate”.
Anche se in fondo nelle grandi sale ci andiamo lo stesso, e qualche film da botteghino non possiamo non aspettarlo (e come si fa? A settembre esce quello de I Simpsons!), l'idea di ritrovarci, intimamente raccolti, in uno spazio impensato per assistere a proiezioni che altrimenti non riusciremmo a vedere mai ci incuriosisce, anzi di più: ci piace. E forse sarebbe bello che azioni di questo tipo prendessero piede un poco alla volta nelle città, reinventandone così gli spazi di fruizione culturale e valorizzando quelle produzioni che non riescono a entrare nei circuiti della grande distribuzione.

Tratto da www.ztl.eu