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HorstFantazzini
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Venerdì 24 agosto 2007
Webzine
Friday, August 24th, 2007
Il cinema più piccolo del mondo
The
smallest cinema in the world
Tratto
da www.ztl.eu
In epoca di multisale e produzioni hollywoodiane
gettate a pioggia ormai durante tutto l'arco dell'anno - che adesso
i film escono anche d'estate, stagione fino a qualche tempo fa dedicata
alle seconde visioni e al recupero ciò che si era perso per distrazione
o sonno durante l'inverno – di piccole sale che chiudono e di
produzioni d'autore in difficoltà, arrivano anche strani segnali,
dal basso.
Se avete sospettato che le sale più piccole in cui siete stati
fossero un po' come il vostro salotto, non avete mai sentito parlare
del cinema più piccolo del mondo.
Hulot, distribuzione e promozione di cortometraggi indipendenti, ha
realizzato proprio questo. Le proiezioni sono per massimo due persone
e si tengono all'interno della Cortomobile: un'Alfa Romeo 2000 del 1974
color verde pino.
All'interno, tendaggi in raso rosso bordeaux e comode sedute color biscotto,
lo schermo è posto davanti, in linea con il volante in legno
e la luce che lo investe viene da un proiettore digitale posizionato
sul cofano posteriore dell'auto.
Non manca nulla: le indicazioni delle uscite di sicurezza e la maschera
che invita a entrare, dopo che il “Maitre a penser del corto”
ha aiutato il pubblico a scegliere cosa vedere dal Cortomenù
posizionato su un leggio all'esterno della Cortomobile.
Il menù prevede una selezione di 25 cortometraggi a cura di Hulot,
che vanno dalle animazioni in flash a quelle con la plastilina, a produzioni
vincitrici di premi nei festival italiani e internazionali. I corti
sono presentati come veri e propri piatti, ovviamente a tempo: l'antipasto
non può superare i 3 minuti, mentre 5 sono concessi per gustare
il primo, 7 per il secondo e per l'immancabile cinedessert altri 3 minuti.
Ma non vi preoccupate: l'uomo vestito di nero fuori dalla sala, saprà
consigliarvi ciò che più soddisferà il vostro palato.
L'installazione Cortomobile, open cinema space, è stata presentata
a Venezia nel 2006 in occasione della 63° Mostra del Cinema, approdando
al Lido il 7 settembre e riscuotendo un grande successo di pubblico:
il gruppo elettrogeno da 3 kilowatt che tiene accesso il cinema ha funzionato
per più di quattro ore di seguito, proprio a duecento metri dall'ingresso
della Mostra.
La Cortomobile ha portato le sue proiezioni anche in Toscana e a Roma.
Come spiegano i creatori del progetto, “l'idea del cinema dentro
una macchina nasce da alcune riflessioni maturate negli anni sulla distribuzione/promozione
del cinema breve, il cortometraggio.
Alla ricerca di strade distributive alternative, che escludano a priori
l'eventualità di pagare un 'servizio', delegando così
l'incarico ad altri (pratica molto diffusa anche sul web), siamo giunti
alla conclusione che le idee migliori, anche se rischiose, sono sempre
quelle non ancora esplorate”.
Anche se in fondo nelle grandi sale ci andiamo lo stesso, e qualche
film da botteghino non possiamo non aspettarlo (e come si fa? A settembre
esce quello de I Simpsons!), l'idea di ritrovarci, intimamente raccolti,
in uno spazio impensato per assistere a proiezioni che altrimenti non
riusciremmo a vedere mai ci incuriosisce, anzi di più: ci piace.
E forse sarebbe bello che azioni di questo tipo prendessero piede un
poco alla volta nelle città, reinventandone così gli spazi
di fruizione culturale e valorizzando quelle produzioni che non riescono
a entrare nei circuiti della grande distribuzione.
Tratto
da www.ztl.eu
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