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In viaggio con "CORTOMOBILE", cinema a quattro ruote Il cinema più piccolo del mondo, un progetto Hulot Distribuzione, è all'interno della Cortomobile, una microsala per sole due persone allestita dentro un'Alfa Romeo 2000 del 1974 verde pino.
Rosso bordeaux i tendaggi in raso e color biscotto le comode sedute, all'interno della sala mignon non si può fumare e l'uscita di sicurezza è segnalata sulla portiera sinistra.
Lo schermo cinematografico è posto davanti in linea con il volante di legno.
Il fascio di luce che investe lo schermo proviene da un proiettore digitale posizionato sopra il cofano posteriore della vettura e quindi fuori del lunotto del vetro posteriore.
Una maschera in carne e ossa t'invita gentilmente a entrare dopo che il "Maìtre a penser del corto" ti ha suggerito un cortometraggio/pasto da guardare: sì perché fuori dalla vettura è sistemato un leggio che ospita un Cortomenù. Un affabile signore rigorosamente vestito di nero ti aiuta a scegliere. "La signora si trova in difficoltà con siffatte portate? Preferisce il rumore del mare o l'umido della terra?". Così si atteggia l'esperto di cortometraggi vestito con uno smoking americano nero e dialoga con gli spettatori in fila per gustare alcuni dei 25 cortometraggi scelti dall'Hulot Distribuzione per il palinsesto della Cortomobile.
Dal "Cortomenù" si può scegliere tra un antipasto di Luigi Ricca dal titolo "Scale", bellissima e divertente animazione in flash di 50 secondi ad un secondo piatto firmato da Antonio Meucci uno dei più interessanti filmakers italiani pluripremiato nei festival internazionali di cortometraggi. "Politicians" l'irriverente animazione in plastilina dell'autrice ed art director di film d'animazione Monica Fibbi è suggerita come primo piatto, first dish. Per assaggiare e concludere una cena si può optare tra un corto di F. Hazzini come "Noi piccoli uccelli" vincitore del Primo Premio Kataweb online Videominito Pop TV 2000 ed "Emma" di Alessandro Calevro così consigliato dal "Maitre a penser del corto": "un sorriso di bimba allieta anche le brutte serate. Decisamente un dolcissimo dessert!". L'installazione
Cortomobile, open cinema space, è stata presentata a Venezia
in occasione della 63 mostra del Cinema. L'8 settembre,
con meraviglia di tutti i passanti ed i festivalieri, la Cortomobile
è rimasta "accesa" per quasi quattro ore riscuotendo
un successo di critiche e pubblico insperato. Ogni cinque minuti transitava
una qualche pattuglia delle forze dell'ordine che guardava la mitica
Alfa 2000 con qualche
sospetto. Un dubbio è sorto anche tra i due piloti della Cortomobile.
I cinema chiudono la Hulot ne ha aperto uno, mignon!
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