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Il
Giornale di Vicenza
Giovedì 5 marzo 2009
Daily
newspaper
Thursday, March 5th, 2009
Un
festival del cine da vedere in auto
A
Cine Festival to see inside the car
by
Stefano Girlanda
CURIOSITÀ.
IN PROGRAMMA IL 9 A CERTALDO, IN PROVINCIA DI FIRENZE. Proiezioni su
Cortomobile e Cinekamper
Alzi
la mano chi avverte forte e insopprimibile il desiderio di un nuovo
festival del cinema in Italia... Nessuno? Ma proprio nessuno? Okkei,
okkei, tutti d'accordo: quel che non manca nel Belpaese sono proprio
le rassegne cinematografiche. Però... Sì, c'è un
però, perchè questa non ve la dovreste proprio perdere:
pensate, al Centro Giovani I Macelli (dal quale si spera di uscirne
vivi) di Certaldo, in provincia di Firenze, hanno pensato bene di organizzare
il primo festival del Cinema in macchina sfruttando "due poderosi
mezzi d'epoca". Trattasi della Cortomobile allestita su una prestigiosa
Alfa Romeo 2000 del 1974 color verde pino e il CineKamper sull'autocaravan
Ford Transit Grand Soleil del 1981 completamente dipinto di arancione:
saranno proprio questi mezzi le due sale cinematografiche in grado di
ospitare un totale di 9 spettatori alla volta (7 nel CineKamper e 2
nella Cortomobile). E come nei cinema veri ci sarà una cassa
per il biglietto e a orari sfalsati gli spettatori entreranno nei due
mezzi ad ammirare cortometraggi, documentari e animazioni indipendenti.
Il programma di... sala (ehm ehm) prevede alle 18 l'inaugurazione del
Cinekamper, dedicato a Veronica Locatelli, regista; alle 18,30 l'ingresso
degli spettatori nella Cortomobile e nel CineKamper.
A questo punto vi aspettereste una levata d'ingegno con la proiezione
di un qualcosa che assomigli a Taxi Driver... Invece no: si vedranno
i migliori cortometraggi distributi dalla Hulot. In programma una retrospettiva
"sul filmaker pluripremiato nel festival cinematografici Adriano
Valerio"; il documentario sulla cementificazione fiorentina "Firenze:
dall'immobilismo all'immobiliarismo" di F. hazzini; i corti di
Simone Lecca; "Il Conte di Conversano" di Alessio Fattori
e "Anatomy" di Vincenzo Pandolfi (tratti dal dvd "Videolugosi,
11 minifilm dell'Orrur"); una retrospettiva per ricordare la regista
scomparsa Veronica Locatelli; "È giusto così"
di Francesca Olivi e molto altro ancora. Certo, a sentirli così
ci pare di rivedere la scena di Ecce Bombo con la presentazione del
"famoso" poeta...
Il Primo Festival del Cinema in Macchina è un progetto Hulot
(www.hulot.it, casa specializzata nella distribuzione e vendita cortometraggi,
riviste di cinema, dvd, libri di fotografia). Hulot è un progetto
per la promozione cinematografica e l'organizzazione di eventi e - udite,
udite - performance situazioniste. Cosa significhi, solo il cineamatore
più incallito potrà saperlo. Il Festival ospitato in quelli
che a detta degli organizzatori sono i "cinema più piccoli
del mondo" ha, com'è giusto che sia, un biglietto per l'ingresso
dal "prezzo simbolico" di euro 2,40 per gli adulti e 0.60
per i bambini, nonchè un paio di indirizzi internet: www.imacelli.it,
www.cortomobile.it e www.hulot.it Buona (mini)visione.
Stefano
Girlanda
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