Dall'esperienza
Cortomobile nasce il Progetto del lungometraggio.
E' allo studio la ricerca dei finanziamenti per la produzione della
sceneggiatura "Il più piccolo cinema del
mondo". Il progetto è stato presentato alle "Giornate
del Cinema Europeo 2008" di Torino. Produttori e addetti ai lavori
interessati, possono richiedere il soggetto e il materiale inerente
presso il nostro indirizzo mail hulotdistribution[at]gmail.com.
Ecco la sinossi del film, la log line e le note d'intenti.
We
are looking for funding for the production of "Il più piccolo
cinema del mondo" script. The project has already been presented
at the "Giornate del Cinema Euopeo 2008" in Torino.
Interested producers should write to hulotdistribution[at]gmail.com.
Here's the synopsis, log line and statement of intent.
Sinossi
In un cimitero
monumentale ha luogo il sogno di Frank, un quarantenne romano in coma
per un incidente stradale.
Nel sogno appaiono tutte le persone care della sua vita, compresa Stefanie,
che partecipano al suo funerale.
Stefanie vive col nuovo compagno August in una confortevole villa viennese,
dopo aver abbandonato otto anni prima l’idea di stare per tutta
la vita con un filmmaker e disegnatore di fumetti intrappolato nella
sua fantasia, Frank appunto.
Aron, figlio di Frank e Stefanie, di otto anni, vive con lei e non ha
mai conosciuto il padre, ma riceve regolarmente da lui i fumetti che
raccontano di un poliziotto supereroe di nome Mike e della sua inconfondibile
auto, un’Alfa Romeo 2000 del 1974.
Frank si risveglia dal coma e sono passi forzati quelli che compie inizialmente:
Stefanie, tramite gli amici, gli restituisce l’Alfa Romeo 2000
del 1974 riparata; gli trovano un bilocale dove poter stare per i primi
tempi e l’amico Mike gli offre un posto di guardiano notturno
nello sfasciacarrozze dove lavora.
Stefanie comincia a perdere gradualmente la memoria a causa di un evento
che pone in comune la sua vita con quella di Frank e, prima che sia
troppo tardi, decide di ritornare sui suoi passi e fare in modo che
Aron e il padre naturale si ricongiungano.
Frank, durante una delle notti passate all’interno dello sfasciacarrozze,
luogo che ha assunto i contorni di un posto fantastico e ricco di oggetti
d’ogni tipo, si trova tra le mani un vecchio proiettore di super
otto con alcune pizze di cortometraggi di Stanlio e Ollio riposti nella
bauliera di una vecchia auto francese da demolire.
Se da un lato Frank si rinchiude nelle fantasticherie suscitate dal
posto e dallo strano ritrovamento, Stafanie invece si mostra determinata
a compiere la sua missione: portare Aron a Frank.
Il bambino ha già confidenza con il mondo di Frank attraverso
i fumetti che conosce. I tre si incontrano. Frank cerca di stabilire
subito un rapporto con il figlio passando prima per un terreno terzo
che lo mette al riparo da ogni vera implicazione umana: la fantasia.
Stefanie documenta le sue giornate romane con una videocamera.
Forse Frank non si riscatterà agli occhi del mondo ma a quelli
del figlio sì. Una notte Frank ed Aron inventano il cinema più
piccolo del mondo posizionando il proiettore super otto sulla bauliera
posteriore della vettura. Di lì in poi ogni sera i due saranno
in una piazza diversa aprendo il loro piccolo cinema ambulante ai passanti
che diventano spettatori di film proiettati nell’abitacolo dell’auto.
Aron è il bigliettaio del cinema e Frank il mattatore di serate
zingaresche.
Stefanie si perde in una Roma caotica piena di ricordi; ricostruisce
il passato con Frank arrivando a convincersi perfino che l’uomo
che ha amato si è macchiato di un grave crimine: il rapimento
di suo figlio.
Frank ed Aron troveranno un terreno sul quale incontrarsi, Stefanie
accetterà l’orizzonte di Frank, tuttavia ai tre protagonisti
rimarrà il vuoto di una storia comune mancata.
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Log
line "Carolina,
se fai la brava ti racconto la favola del cinema più piccolo
del mondo!"
Note
d'intenti
La storia e' l'esperienza romantica di Cortomobile, il cinema più
piccolo del mondo. Si vuole rendere omaggio al cinema come spazio di
fruizione d'immagini. Se gli spettatori non vanno piu' al cinema, Cortomobile
li andra' a cercare.
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Statement
of Intent
The story
is the romanticised experience of the Cortomobile, the smallest cinema
in the world. It is meant to pay homage to the cinema as a place where
images come to fruition. If spectators no longer go to the cinema, then
the Cortomobile will go looking for them.
Log
Line
"Carolina,
if you're good, I'll tell you the story of the smallest cinema in the
world!"