Dalla
Cortomobile al CineKamper, l'idea del cinema dentro un mezzo d'epoca
viaggiante.
Primo
Festival del Cinema in Macchina
Cortomobile versus CineKamper
In questi
ultimi anni la crisi del cinema ha portato a una contrazione galoppante
e inarrestabile del numero degli spettatori che usufruiscono della sala
cinematografica come luogo di interesse culturale e di svago.
Cresce il numero delle sale realizzate all'interno dei complessi megaplex
e multiplex ma diminuiscono gli spettatori. Il sistema
distributivo nazionale sta concentrando tutti gli sforzi verso un accorpamento
mirato a offrire più servizi collegati al cinema più che
a migliorare la qualità dell'offerta cinematografica. Si costruiscono
i megaplex, 16-18 sale per fare affari con i pop
corn e i centri commerciali vicini, e non per rinnovare l'interesse
verso il cinema. Spariscono le monosale cinematografiche e con esse
gli spettatori anziani. Un rapporto governativo del 2004 dice: quando
muore una sala di periferia o del centro di una città gli spettatori
che la frequentavano muoiono con Lei.

Il
CineKamper
Ecco che
il progetto della Hulot Distribuzione Cortomobile va in una direzione
opposta: se gli spettatori non vanno al cinema per mille ragioni diverse
tra loro, è Cortomobile che li va a cercare. Cortomobile è
la più piccola sala cinematografica viaggiante al mondo, progettata
all'interno di un'Alfa Romeo 2000 Berlina del 1974.
Tende rosso bordeaux che oscurano l'abitacolo, schermo cinematografico
che cala da sopra il volante di legno e la luce del proiettore che arriva
da dietro le spalle degli spettatori che a due a due fanno la fila per
assistere alla proiezione dei cortometraggi scelti da Hulot tra importanti
festival del settore nazionali.
Esternamente Cortomobile rende omaggio ai polizziotteschi all'italiana
dove proprio le automobili Alfa 2000 e il modello 1750, venivano usate
per affrontare gli inseguimenti pericolosi. Nella realtà' l'Alfa
2000 Berlina era la vettura preferita dai rapinatori per commettere
rapine e quant'altro di criminale si può' immaginare. Erano macchine
super veloci che potevano competere con la Giulia della Polizia di Stato.
È nato così l'omaggio
ai film di Umberto
Lenzi come "Roma a mano armata", il violento
"Milano odia: la polizia non può sparare", "Napoli
violenta". Il 6 luglio 2008 La Cortomobile era ospite del Joe D'Amato
Horror Festival al Caffè La Versiliana e ha intervistato il regista
Umberto Lenzi il quale è stato il milleduecentoventunesimo spettatore
- quello sicuramente più atteso - in poco più di 30 serate.
Il maestro ha così commentato la visione dell'inizio del film
"Roma a mano armata" proiettato in suo onore all'interno della
sala mignon:
"È una bellissima proiezione, c'è un incisività
incredibile! Complimenti".

Interno
del CineKamper
Oltre alla
qualità della proiezione Cortomobile è famosa per l'intimità
che trasmette allo spettatore durante la sua sosta al suo interno. Molte
persone, appena uscite dalla Cortomobile, hanno abbracciato l'equipaggio
del Federmaresciallo Hazzini, l'inventore.
Una coppia di spettatori che non si conoscevano si è innamorata
all'interno della vettura cinema.
Ecco che il concetto di automobile è stato modificato. La macchina
viene usata per viaggiare con la mente! Una professoressa
universitaria di Firenze ha suggerito di mettere una Cortomobile ad
ogni angolo di strada. Si utilizza la macchina per stare fermi e la
velocita è espressa dai fotogrammi dei cortometraggi che scorrono
per illuminare lo schermo bianco cinematografico.
Il 18 luglio
2008 a Piombino nella quarta tappa del tour
Cortomobile è successo quello che doveva succedere
da tempo: si è rotto il proiettore digitale di Cortomobile. Prontamente
è stato sostituito con un vecchio proiettore in super
8. Capolavoro, ecco che davvero è stata realizzata la
prima sala cinematografica al mondo all'interno di una vettura con pellicola
super 8. I bambini erano entusiasti e gli adulti hanno chiesto di poter
proiettare i propri filmini del matrimonio in super 8.
Hulot distribuisce
documentari e cortometraggi, ma se distribuisse lungometraggi?
Ecco che nasce CineKamper, la prima sala cinematogtrafica
in 16mm viaggiante. È realizzata all'interno
di un autocaravan Ford Transit del 1981, arancione.
È stata presentata all'ultimo Festival di Pelago On the Road
e da subito si è creata la fila di spettatori per entrare a guardare
i cortometraggi in 16mm degli anni '30 come la "Danza degli scheletri".
È stato proiettato anche il film "Il commissario Maigret"
del 1958. Proiezione all'una di notte come nelle più classiche
programmazioni cittadine.
Il pubblico
è rimasto stupefatto dall'atmosfera da cinema di avanguardia
che si respira all'interno del Cinekamper. Tutto nero all'interno, delle
luci blu illuminano i punti essenziali. Nel CineKamper possono accomodarsi
7 spettatori. Due siedono sulle ribaltine in legno
originali di un vecchio cinema fiorentino gentilmente prestate dallo
scultore e pittore Enzo Butera, altri due sono ospitati su poltroncine
in pelle, uno siede su un panchetto e lo spettatore più fortunato
può alloggiare nella nicchia tutta dipinta di nero ricavata dall'armadio
del Camper e dedicata a Papa Ratzinger.
La
cabina di proiezione è all'interno del bagno. L'operatore
Joe La Face che ha eseguito la prima proiezione del CineKamper ha così
commentato l'evento in anteprima mondiale:
"In tutta la mia vita professionale di operatore di cabina cinematografica
ho proiettato dovunque ma mai mi era capitato di proiettare in un cesso
di un Camper."
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