L'Alfa
Romeo 2000 Berlina, autovettura della casa milanese Alfa Romeo
venne prodotta a partire dal 1971 fino al 1977 come sorella maggiore
della Alfa Romeo 1750.
La serie 2000 era disponibile in 3 versioni: 2000 Berlina (serie 105.12)
prodotta in 89.840 esemplari, 2000 GT Veloce (serie
105.21, coupé) prodotta in 37.459 esemplari, e 2000 Spider Veloce
(serie 105.24) prodotta in 21.993 esemplari. Rispetto alla precedente
serie 1750 l'alesaggio del motore è aumentato con il conseguente
incremento della cilindrata portata a 1962 cc (serie 512 o 515 negli
ultimi due anni di produzione) da 132 CV con 5.500 giri/min. ed alimentato
da due carburatori doppio corpo (Dell'Orto DHLA 40 o Solex C40 DDH-5)
che spingeva queste vetture a velocità prossime ai 200 km/h con
accelerazioni da 0 a 100 nell'ordine dei 9 secondi. Cambio manuale a
5 marce.
Queste caratteristiche, unite alla trazione posteriore con differenziale
autobloccante (montato su alcuni esemplari) rendevano la guida estremamente
piacevole, anche se condizioni come fondo sconnesso o bagnato rendono
questa vettura non facile da gestire anche rispetto ai modelli che andava
a sostituire.
La carrozzeria, design Bertone, che ha riscosso un buon successo di
critica e di vendite rimane invariata rispetto alla 1750. Sono apportate
alcune modifiche come lo scudo al centro della mascherina frontale Alfa
Romeo di disegno più ampio; nuovi cerchi senza le coppe oppure
in alternativa come optional abbiamo il cerchio in lega come nel modello
Alfa Romeo Montreal.
Sul frontale i fanali abbaglianti sono di uguale diametro ai fanali
delle luci anabbaglianti. I gruppi ottici del posteriore sono di nuovo
disegno rispetto sempre al modello 1750.
Internamente è ridisegnato il cruscotto con tachimetro e contagiri
all'interno di un unico quadro; tre strumenti sono al centro della plancia,
tutti di nuovo disegno a fondo bianco.
A richiesta è possibile istallare il condizionatore d'aria ed
il differenziale autobloccante.
L'Alfa Romeo 2000 che ospita l'allestimento "Cortomobile, il più
piccolo cinema del mondo" monta il condizionatore Burletti.
La versione coupé esteticamente derivava dalla Giulia GT e viene
anche quindi impropriamente denominata Giulia coupé o Giulia
GTV, mentre la versione a cielo aperto derivava dalla Spider Duetto.
La carrozzeria del 2000 GT, con i relativi particolari che la distinguevano
dalle versioni precedenti, venne anche impiegata per dar vita all´ultima
serie della Giulia GT 1300 Junior: il cosiddetto modello unificato (1974).
Fu sostituita dalla Alfa Romeo 6.
ALFA ROMEO 1750
Il nome è quello delle celebri vetture sportive degli anni trenta
e le linee sono disegnate dal centro Stile Alfa Romeo con la collaborazione
della carrozzeria Bertone. Insieme creano una Berlina sobria, elegante,
classica degna erede della Giulia.
Il frontale ricorda quello della 2000 Sprint e 2600 Sprint con i doppi
fari di diverso diametro ( nel modello 2000 saranno identici ). Il padiglione
è come quello della Giulia e la parte posteriore secondo le mode
del tempo è a coda tronca con i gruppi ottici di forma rettangolare.
Le fiancate sono lisce filanti senza modanature. Gli interni sono ben
rifiniti con i due strumenti circolari sulla parte superiore del cruscotto.
Il volante è a calice con corona in legno e la leva del cambio
sul tunnel vicina al volante. Il motore è derivato nel disegno
da quello della Giulia è un 4 cilindri di 1779 centimetri cubi
da 118 CV con 5500 giri/min. e distribuzione a doppio albero a camme
in testa.
L'accoglienza del mercato è ottima, saranno vendute più
di 100.000 unità fino al termine della linea di produzione nel
1972.
Alfa Romeo costruisce anche la versione dotata di sistema di alimentazione
ad iniezione diretta con pompa Spica per il mercato americano. Saranno
prodotti e venduti 1760 esemplari. La Berlina è affiancata dalla
1750 GT Veloce e dalla 1750 Spider Veloce.